sabato, 05 luglio 2008

 

"Ciò che è morto deve restare morto."

Citazione dal telefilm Supernatural (in onda martedì su raidue verso mezzanotte)

postato da: weirde alle ore 12:40 | Permalink | commenti (12)
Commenti
#1   05 Luglio 2008 - 13:23
 
Adoro Supernatural, me lo registro tutti i martedì!
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#2   05 Luglio 2008 - 17:01
 
anche io!
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#3   06 Luglio 2008 - 04:17
 
Ciao Weirde, ti ho mandato un pvt con un'idea, viva. tutto parte da un'idea,

Niko
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#4   06 Luglio 2008 - 06:57
 
Quanto mi piace quel telefilm!!! Soprattutto Dean ;))
utente anonimo

#5   06 Luglio 2008 - 07:18
 
Chi pronuncia la frase non legge i fumetti della Marvel :D

"Le porte del paradiso sono girevoli"
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#6   06 Luglio 2008 - 11:42
 
trovo più inquientate Lovecraft:
"Non è morto ciò che in eterno può attendere
E col passare di strani eoni anche la morte può morire"
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#7   06 Luglio 2008 - 12:19
 
Oddio Lovecraft....mi ha fatto venire gli incubi per mesi...è allucinante nella sua prosa e nel suo immaginario.

Ribatto alla tua citazione con una di Laurell K. Hamilton " Yes, he is lovely but he is also dead! "
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#8   06 Luglio 2008 - 12:43
 
beh io ho una passione particolare per gli autori di weirde dell'età d'oro (anzi pensavo lo stesso di te, dato il nickname...)
Per cui Lovecraft e Howard, adesso sto scoprendo anche Clark Ashton Smith. Trovo che i loro racconti siano inquietanti ed evocatori.
Ho una predilizione per Howard che ha un gusto più rutilante ed esotico, à la Burroughs o Haggard, però nel comparto terrore secondo me Lovecraft è secondo solo a Poe
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#9   06 Luglio 2008 - 19:21
 
Dipende da chi è morto secondo me.
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#10   06 Luglio 2008 - 19:28
 
Davvero pensavi il mio nick dipendesse da questo? pensa che invece deriva da una canzone dei Radiohead, non il titolo, ma una parola in un testo. mmm Lovecraft l'ho letto, perchè, bisogna leggerlo nella vita, dopo il mio periodo romanzo gotico ( io ho periodi letterari sono passata dal periodo Yoshimoto, al periodo Giappone, al periodo russo, al periodo inglese, al periodo jane austen, al periodo Marquez, al periodo Allende ecc.... non posso elencarli tutti) quindi dopo Il castello di Otranto....e da un lato l'ho ammirato per il suo immaginario malato, ma....mette veramente troppa paura, non per quello che scrive, ma perchè quello che evoca può realmente esistere se solo uno osa crederci...non so se mi sono spiegata bene. Poe invece (letto nel mio periodo giallo insieme alla Christie e Doyle ) l'ho amato per i suoi gialli o meglio per l'elemento giallo di alcune sue storie, la storia del cuore che batte credo tutti l'abbiano letta è veramente magistrale nei suoi meccanismi. Ma sono proprio questi meccanismi che mi permettono in un certo senso di distanziarmi dalle storie di Poe e quindi di avere meno paura, Questo distanziamento non mi è stato possibile invece per Lovecraft, e credo sia cos' per molti, lui ti entra dentro senza mecccanismi letterari, non per via del suo stile , no, semplicemente con i suoi sogni.
Quindi se qualcuno dovesse chiedermi chi è il miglior scrittore tra i due credo opterei per Poe ma se dovessi dire chi è il vero maestro dell'orrore è senza dubbio Lovecraf. Riferimenti alle sue opere, sono uvunque. Sono alla base di ogni storia dellìorrore.
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#11   06 Luglio 2008 - 19:54
 
effettivamente ricordo sessioni di lettura notturna della mia adolescenza dedicate a Lovecraft, quando tutti dormivano con il soffio del ventilatore, tutta la casa buia, al lumicino...
E non credo di aver avuto mai così tanta paura! Mi ricordo in particolare un racconto con dei topi dentro i muri...non ressi, dovetti lasciare tutto e andare a dormire, tremante e spaventato!
Io credo che comunque siano belle esperienze da provare per un lettore. Nessun film dell'orrore (di solito sembrano comici...) mi ha provocato brividi quanto la letteratura
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#12   06 Luglio 2008 - 20:13
 
Senza alcun dubbio, credo proprio tutti dovrebbero provare Lovecraft. Ogni film dell'orrore sparisce al confronto....l'unico film che mi sento in parte di poter comparare agli allucinanti libri di Lovecraft è forse il primo nightmare, ma solo per l'elemento onirico...in realtà rendere i racconti di Lovecraft in film sarebbe impossibile, come puoi rappresentare l'orrore supremo? Come rappresentare immagini che la stessa mente umana rigeterebbe,? impossibile.
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categoria:telefilm