Harry Rurtledove è un famoso autore fantasy e non mi dilungherò con un elenco delle sue tante saghe. Oggi voglio presentarvi solo una delle sue serie. Le Quadrilogia della Legione Perduta. -una serie fantasy, secondo me, adatta a tutti, uomini e donne. Anche se cerco di parlare di ogni genere di libri, mi rendo conto che spesso parlo di libri più adatti ad un pubblico femminile, bene, questa serie certamente non è stata scritta per un publico feminile. E' semplicemente per tutti. Basti dire che l'ha letta perfino mio padre e gli è piaciuta.
Questi libri contengono dentro di loro una storia avvincente, ricca di magia e avventura.
La magia celtica di due spade trasporta una legione romana in un alro universo, dove la magia esiste ed è cosa di tutti i giorni. I soldati romani, spaesati e confusi, riusciranno a rimanere uniti e a fare quello che fanno meglio: combattere.
Viaggi nel tempo, magia, mistero, guerre e combattimenti, sono tutti elementi portanti di questi libri, che però prima di tutto sono libri scritti benissimo. Le ricerche storiche fatte dallo scrittore sono state molto accurate e credetemi, si sente proprio una richezza di particolari che cattura il lettore. Non mi volgliano male i fan di Valerio Massimo Manfredi, ma Harry Turtledove scrive molto meglio di lui.
1. Le legione perduta
Editore: Nord
Davanti ai loro soldati, Marcus Aemilius Scaurus- tribuno romano e comandante di una legione inviata in Gallia- e il capo celta Viridovix si affrontano a duello. Nessuno sa che le spade con cui si apprestano a combattere sono state infuse dalla magia di due antichi druidi, nemici tra loro. E nessuno può dunque prevedere ciò che succederà nel preciso istante in cui le spade si toccheranno. E' quindi con profondo sconcerto che Marcus, le sue coorti e Viridovix si ritrovano improvvisamente sbalzati sotto un cielo sconosciuto, in una terra dove Roma e la Gallia non sono mai esistite. Ben presto capiscono che si trovano in un altro tempo e in un altro luogo, nel magnifico impero di Videssos, dominato dalla magia eppure non troppo dissimile dal mondo che si sono lasciati alle spalle: l'esercito di Videssos è indebolito da lunghi anni di lotte politiche, orde di guerrieri nomadi minacciano d'invadere il Paese, un nuovo imperatore si è appena insediato... Ai soldati romani, stranieri in terra straniera, non rimane dunque che farsi assoldare come mercenari dall'imperatore, mettendo al suo servizio la loro straordinaria perizia tattica e militare nonché il loro coraggio. Ma guadagnare la stima e il rispetto del sovrano sarà, per quegli uomini, soltanto la prima di innumerevoli sfide...
2. Un imperatore per la legione
Editore Nord
Mavrikios Gavras, l'imperatore intorno al quale si erano unite tutte le forze di Videssos nel supremo sforzo di battere gli invasori che ne minacciano il futuro stesso, è morto. Le sue armate, sconfitte e disperse, fuggono davanti alle orde selvagge scatenate del mago Avshar. Il vile tradimento di Ortaias Sphrantzes ha messo in ginocchio la forza militare dell'Impero, eppure ora grazie alla complicità dei burocrati, il maggior responsabile della rovina di Videssos ne usurpa il trono, sostenuto anche da una stregoneria che appare impossibile da battere. Eppure Thorisin Gavras, fratello del defunto imperatore, è ancora vivo e ben determinato a sconfiggere il vile Ortaias e a riprendersi il trono...
3. La legione di Videssos
Editore Nord
Nel tormentato impero di Videssos, dove è stata magicamente sbaragliata la legione romana del tribuno Marcus Scaurus, l'imperatore Mavrikios Gavras è morto e il trono è passato al fratello Thorisin. Ma le orde selvagge del mago Avshar incombono sulle frontiere dell'impero. Gli uomini della legione sono costretti a separarsi per andare in cerca di nuove alleanze e solo Marcus con i suoi fedelissimi rimane a Videssos...
4. Le daghe della regione
Editore Nord
Le forze ostili all'Impero e i difensori delle terre di Videssos marciano ormai verso lo scontro inevitabile che deciderà le sorti della guerra. Nuovi alleati giungono in aiuto di Thorisin Gavras e delle sue armate, guidati da Viridovix e dall'ineffabile medico della Legione. Mentre Marcus Scaurus, preso in un turbine di eventi, arriva a penetrare sino nel cuore del paese degli Yezda, dove il mago Avshar continua a esercitare la sua nefasta influenza, il capo stesso dei nomadi comincia a guardare con sospetto il crescente potere del negromante. Tuttavia Marcus e Viridovix dovranno ancora una volta unire il potere delle loro spade magiche - le stesse che li hanno portati nel mondo di Videssos - per avere ragione del loro arcinemico.
















